Agenpress. Domenica 10 febbraio 2019, dalle 7 alle 23, si svolgeranno in Abruzzo le elezioni del presidente della Giunta e del Consiglio regionale. Urne aperte per 1.211.204 elettori, di cui 591.635 di sesso maschile e 619.569 di sesso femminile, distribuiti sulle 1.633 sezioni istituite nei 305 comuni dell’Abruzzo. Voteranno per la prima volta, al compimento del 18° anno di età, circa 11.730 elettori.

Quattro i candidati alla presidenza della Regione. Si tratta di Giovanni Legnini (candidato del centrosinistra, sostenuto da Progressisti con Legnini-Sinistra Abruzzo-LeU, Avanti Abruzzo -Italia dei Valori, Partito Democratico, Abruzzo in comune, Centristi per l’Europa-Solidali e Popolari per Legnini, Abruzzo Insieme – Abruzzo Futuro, Legnini Presidente, +Abruzzo – CentroDemocratico),  Sara Marcozzi (candidata del Movimento 5 Stelle), Marco Marsilio (candidato del centrodestra sostenuto da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Azione Politica) e Stefano Flajani. (candidato di Casapound).

Sulla scheda l’elettore può esprimere il proprio voto sia per il candidato alla presidenza della Regione sia per una qualunque delle liste circoscrizionali collegata al medesimo candidato presidente. E’ inoltre possibile esprimere uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome, ovvero il nome e cognome dei candidati presenti nella medesima lista. Nel caso di espressione di due preferenze esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Non è ammesso il voto disgiunto. Il Consiglio regionale è composto di trentuno membri. Due seggi sono attribuiti rispettivamente al presidente della Giunta regionale eletto e al candidato alla carica di presidente della Giunta che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore. I restanti ventinove seggi sono assegnati, con criterio proporzionale, alle liste circoscrizionali. Viene eletto presidente della Giunta regionale il candidato alla carica che ottiene la maggioranza dei voti validi. Alle liste collegate al candidato proclamato eletto alla carica di presidente della Giunta regionale e’ attribuito almeno il sessanta per cento e non piu’ del sessantacinque per cento dei seggi del Consiglio. L’Abruzzo e’ diviso in 4 circoscrizioni, che corrispondono alle 4 province: L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo. Ogni circoscrizione elegge 7 consiglieri, tranne Chieti che ne elegge 8. Il sistema elettorale e’ di tipo proporzionale, con soglia di sbarramento al 4% per le liste non coalizzate e al 2% per quelle inserite in una coalizione.

Le prefetture del territorio forniranno supporto e collaborazione alla regione Abruzzo nelle operazioni legate al voto. E’ stato, inoltre, firmato un accordo con il ministero dell’Interno per la concessione dell’utilizzo della piattaforma informatica Siel (Servizio informativo elettorale). In virtù di tale accordo, nella giornata di domenica si provvederà alla acquisizione telematica e alla diffusione su internet dell’affluenza alle urne (ore 12, 19 e 23). Nel corso della notte, invece, verranno diffusi, man mano che perverranno, i risultati ufficiosi dello scrutinio. La proclamazione degli eletti sarà effettuata dalla competente Corte di appello.

 

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