Agenpress –  Ritirare i ministri? “No, perché mai. Ora parlo in Aula e sentirete”. Lo dice Matteo Salvini ai cronisti che lo interpellano a Palazzo Madama. E in Aula ha preso in giro i parlamentari.  “Come sono lontani i riti della politica dal Paese reale con l’idea che non si debbano disturbare i poveri parlamentari a ferragosto”.

“Non capisco visto che per bocca del senatore Renzi avete già vinto tutta questa agitazione nervosismo, maleducazione”,  ha aggiunto  parlando delle proteste all’inizio del suo intervento. “Invidio un po’ alcune abbronzature…”.

“Votiamo taglio parlamentari e subito al voto”, ha detto poi.  “È estremamente semplice: grazie a noi arriva alla Camera” il taglio dei parlamentari, “si vota e passa. Poi se Di Maio è leale e di parola andiamo a votare. Se invece ti taglio i parlamentari e poi mi fai l’accordo con Renzi ti riempio di manifesti anche Marte”.

“Anche con il taglio dei parlamentari si può votare entro ottobre con la legge attuale: non c’è nessun problema, lo dice l’articolo 4 della riforma stessa. Il taglio entra in vigore nella legislatura successiva”, ha ancora detto ai giornalisti.

E sull’ipotesi di alleanza M5S-PD, “amici 5 Stelle pensateci tre volte prima di allearvi con questa squadra e poi auguri eh, fate quello che ritenete. Noi andiamo a testa alta a chiedere agli italiani la possibilità di prendere per mano questo Paese i prossimi 5 anni e non abbiamo paura di alzarci dalle poltrone”.

“Sono arrivate alcune proposte, le raccolgo: ho sentito l’amico e collega Luigi Di Maio più di una volta ribadire in questi giorni ‘votiamo il taglio di 345 parlamentari e poi andiamo subito al voto’. Prendo e rilancio: tagliamo i parlamentari la prossima settimana e poi andiamo subito al voto”. Domani i capigruppo della Lega alla Camera voteranno “per anticipare il taglio dei parlamentari, si chiude in bellezza e poi per dignità onestà e coerenza subito al voto”.
“Faccio appello alla dignità di quest’Aula, possiamo avere posizioni diverse, posso rimproverare io qualcosa a qualcuno, non sono perfetto anzi, faccio un sacco di errori. Ma non ho mai avuto paura di votare”.

“Il bello è che saremmo noi gli antidemocratici e i fascisti che non vogliono andare alle elezioni e non vogliono far parlare la gente…”.

Resta la mozione di sfiducia della Lega a Conte? “Chi ha detto il contrario. Non siamo al mercato, c’è un governo che era fermo, che litigava da mesi, ridiamo la parola agli italiani. Chi ha paura delle elezioni? Se uno ha lavorato bene non ha paura degli italiani”.

Salvini ha poi smentito di aver visto Berlusconi.  “Oggi mi avete mandato dal notaio con Berlusconi… io sono stato al ministero tutto il tempo”.

L’articolo Salvini: “Votiamo taglio parlamentari e subito al voto. Resta mozione sfiducia a Conte” proviene da Agenpress.



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