Popolare di Bari commissariata, il governo pronto a mettere 250 mln

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Agenpress – Il Consiglio dei ministri ha discusso l’intervento per sostenere l’istituto pugliese in crisi — 3.300 dipendenti, 70 mila soci. In sostanza si va verso una sorta di “nazionalizzazione” parziale con l’intervento della banca pubblica Mediocredito Centrale (Mcc) e del Fondo Interbancario di tutela dei depositi (Fitd). Il governo dovrebbe versare 250 milioni in Mcc, che a sua volta li userà per l’aumento da 800 milioni-1 miliardo della PopBari, nel frattempo commissariata ieri sera dalla Banca d’Italia. Una specie di schema-Carige, che proprio ieri ha chiuso l’aumento di capitale.

“Al momento non c’è nessuna necessità di intervenire con nessuna banca”, ha detto Giuseppe Conte, il sistema «”è in buona salute”. Il consiglio dei ministri non ha emanato un decreto-legge, come era circolato inizialmente. C’è stata un’informativa del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sul commissariamento. Il Cdm — informa una nota — “ha espresso la determinazione ad assumere tutte le iniziative necessarie a garantire la piena tutela degli interessi dei risparmiatori e a rafforzare il sistema creditizio a beneficio del sistema produttivo del Sud, in maniera pienamente compatibile con le azioni di responsabilità volte ad accertare le ragioni che hanno condotto al commissariamento della Banca”, s.

Il salvataggio, precisano fonti del Mef, avverrà tramite Mediocredito e l’obiettivo “è quello di sottoporre il testo del decreto al prossimo Cdm per la sua approvazione“. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, nella riunione a Palazzo Chigi, ha illustrato i contenuti di uno schema di decreto che “prevede il potenziamento delle capacità patrimoniali e finanziarie della Banca del Mezzogiorno-Mediocredito Centrale (Mcc), interamente controllata da Invitalia”.

L’incremento della dotazione patrimoniale della banca, continuano le stesse fonti, “consentirà alla suddetta di operare quale banca di investimento che possa accompagnare la crescita e la competitività delle imprese. Nell’ambito e in linea con la suddetta missione, lo schema di Decreto prevede l’attuazione di un primo aumento di capitale che consentirà a Mcc, insieme con il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd) e ad eventuali altri investitori, di partecipare al rilancio della Banca Popolare di Bari”. Banca d’Italia “ha disposto lo scioglimento degli Organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca e la sottoposizione della stessa alla procedura di amministrazione straordinaria in ragione delle perdite patrimoniali”.

Ai commissari Enrico Ajello e Antonio Blandini, assieme ai componenti del comitato di sorveglianza Livia Casale, Francesco Fioretto e Andrea Grosso, viene affidato il compito di predisporre le “attività necessarie alla ricapitalizzazione” e di finalizzare le “negoziazioni con i soggetti che hanno già manifestato interesse all’intervento di rilancio”.

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