giovedì, Agosto 18, 2022
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Coronavirus, Davide Bordoni (Lega): nemico è il virus non il razzismo, a Roma investire in comunicazione e prevenzione

Agenpress. L’emergenza aumenta, ma se il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, accusa il leader della Lega Matteo Salvini di sciacallaggio per la responsabile proposta di aumentare controlli in porti e confini, abbiamo chiaro che il governo sta sbagliando approccio nell’affrontare i primi focolai di coronavirus in Italia.

Il buonismo che si vorrebbe imporre all’opinione pubblica, di fronte alla potenzialità letale del virus, non ha senso di esistere. Chi in questi giorni ha spostato il dibattito su razzismo e discriminazione ha sbagliato di grosso; il virus non fa certo distinzioni di colore di pelle: dovevano scattare protocolli sanitari molto più stringenti, altro che quarantena volontaria. Siamo a una cinquantina di contagiati tra Lombardia e Veneto e piangiamo già due vittime.

Molti i casi di persone tornare dalla Cina facendo scalo in altri Paesi con rischi sono inaccettabili. Oggi Codogno, ma se succede a Roma blocchiamo la Capitale? Alla sindaca chiediamo un investimento per una comunicazione efficace sulle modalità di prevenzione e considerata la vicinanza con l’aeroporto di Fiumicino da Raggi e Zingaretti ci aspettiamo misure concrete con una quarantena necessaria a fugare ogni dubbio per chiunque di rientro dalla Cina. Senza creare allarmismi, chiediamo inoltre a chi ne ha la responsabilità, invece di cancellare i decreti sicurezza, di valutare bene se e come autorizzare gli sbarchi di chi arriva dall’Africa.

Dichiarazione del consigliere capitolino Davide Bordoni (Lega-Salvini Premier).

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